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Segni e parole della comunità cinese in via Paolo Sarpi


In occasione del Centenario dell’Università degli Studi di Milano, il Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni invita la cittadinanza a scoprire le dimensioni del plurilinguismo della Milano globale contemporanea e del passato internazionale della nostra città con il progetto Le lingue di Milano, la Milano delle lingue. Attraverso un ciclo di itinerari mirati, ci si potrà immergere nella vitalità delle lingue di Milano, fatta di voci, immagini, storie, memorie, religiosità, energie sociali e pratiche culturali, affinando lo sguardo per scorgere importanti aspetti dell’esperienza plurisecolare della “Milano delle lingue”. Sul filo del tempo presente, ma con la dovuta attenzione alle prospettive di più lungo periodo, i percorsi in distinte aree della città, da via Padova a Chinatown e al centro, intendono suggerire una pratica consapevole dell’esplorazione urbana quale esercizio interculturale e fonte di arricchimento personale, ricca di potenzialità per le nuove generazioni.  Per prepararvi al viaggio, siete tutte/i invitati a immaginarvi nell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele nell’atto di osservare le allegorie dei continenti – Europa, Asia, Africa, America – che lo sovrastano. Provate ad animare quelle rappresentazioni nel segno delle interazioni e degli intrecci che hanno unito nel tempo, e che uniscono oggi, Milano alle lingue e alle culture del mondo, e possiamo partire.

Progetto a cura di Maria Matilde Benzoni, Maria Vittoria Calvi, Giovanni Iamartino e Vincenzo Matera.



Segni e parole della comunità cinese in via Paolo Sarpi – 9 ottobre 2024

Dopo l’esplorazione del paesaggio linguistico e iconografico ispanico nella zona di via Padova, la seconda tappa del nostro viaggio alla scoperta delle lingue di Milano ci porta in via Paolo Sarpi, nell’immaginario collettivo ‘Chinatown’. Anche se la comunità cinese è oggi presente in città trasversalmente, è proprio questa l’area in cui si sono stanziati i primi immigrati giunti in Italia dopo la Prima guerra mondiale. Nel corso del tempo, tale frammento urbano li ha visti venditori di perle e di cravatte, artigiani nella produzione di borse e di abiti, esercenti. Sullo sfondo delle attuali trasformazioni urbane, via Paolo Sarpi è oggi anche un’isola pedonale, luogo di svago per la presenza di ottimi ristoranti e ritrovi dove degustare i jiaozi (i ravioli cinesi). L’itinerario partirà dal Centro culturale cinese, sede di iniziative di carattere linguistico, artistico e interculturale, e sarà condotto da Clara Bulfoni, docente di cinese dell’Università degli Studi di Milano, che, in collaborazione con Roxana Ivan, guida Migrantour (Fondazione Acra), ci inviterà a soffermarci sulle strategie di comunicazione adottate nelle insegne in lingua originale e in italiano. Attraverso la traduzione e la mediazione culturale, questi segni del paesaggio linguistico di via Paolo Sarpi sono l’espressione locale di un fenomeno più ampio, legato alla ricerca di un punto di equilibrio tra la comunità cinese di Milano, il contesto cittadino e le dinamiche di consumo globali.

Programma:

  • ore 14.30: ritrovo e presentazione presso il Centro culturale cinese, via Paolo Sarpi 26, con interventi di Leo Li Ang, Maria Matilde Benzoni, Maria Vittoria Calvi e Clara Bulfoni;
  • ore 15.00: partenza primo turno;
  • ore 16.00: ritrovo e presentazione presso il Centro culturale cinese;
  • ore 16.15: partenza secondo turno;
  • ore 17.30: termine.

La passeggiata sarà in lingua italiana. Massimo 50 partecipanti, su due turni.

La partecipazione è gratuita con registrazione:

Locandina dell’evento

Prossimi appuntamenti

11 ottobre 2024, Le lingue della Chiesa di Milano. Voci e immagini nella Basilica di Santo Stefano Maggiore

25 ottobre 2024, Voci e lingue d’Oltralpe. Le chiese protestanti storiche di Milano a Porta Nuova

7 novembre 2024, Alla scoperta dell’arabo in via Padova