ICANS: un ponte tra nutrizione, salute e ricerca clinica 

L’ICANS (International Center for the Assessment of Nutritionl Status) è nato come un centro di ricerca dell’Università degli Studi di Milano sulla composizione della massa corporea. In seguito ha conquistato l’apprezzamento di così tante persone, coinvolte a scopo di ricerca, da trasformarsi nel giro di pochi anni in un poliambulatorio clinico accreditato dal servizio sanitario. Oggi presta cure in campo nutrizionale a migliaia di pazienti e conduce ricerche e progetti innovativi.  

Il legame tra stile di vita e salute, in particolare attraverso l’alimentazione, è oggi universalmente riconosciuto. Nonostante questa crescente consapevolezza, le abitudini alimentari scorrette e i conseguenti disturbi alimentari continuano ad aumentare, contribuendo a un quadro preoccupante di malnutrizione sia per eccesso (si eccede, in particolare negli alimenti poco salutari) sia per difetto (scarseggiano nella dieta gli alimenti che fanno bene alla salute).  
Come afferma Alberto Battezzati, docente di fisiologia all’Università degli Studi di Milano e direttore del Centro Auxologico Città Studi ICANS, l’obesità e il sovrappeso sono tra le principali cause di morte nella Regione europea dell’OMS, e registrano tassi in costante crescita. L’obesità ha raggiunto oggi in Europa proporzioni epidemiche, tanto da essere considerata una delle minacce più gravi per la salute pubblica. 

In Italia, il problema riguarda anche i bambini: il 42% dei minori tra 5 e 9 anni è in sovrappeso o obeso, in questo l’Italia detiene un poco invidiabile primato europeo. Le condizioni di malnutrizione, spesso associate a stili di vita sedentari e cattive abitudini alimentari, sono aggravate da fattori ambientali come il marketing di cibi malsani e la diffusione di attività sedentarie, come quelle digitali. 

L’ICANS: un centro all’avanguardia 

In questo contesto, l’ICANS (International Center for the Assessment of Nutritional Status), nato nel 1998 presso l’Università degli Studi di Milano, si è affermato come realtà unica in Italia. Con una missione triplice – ricerca clinica multidisciplinare, cura nutrizionale avanzata, e formazione – il centro si dedica allo studio del rapporto tra alimentazione e salute, offrendo diagnosi e trattamenti per malattie non trasmissibili legate alla nutrizione.  

La sua attività si è estesa negli anni grazie alla collaborazione con l’Istituto Auxologico Italiano IRCCS, culminata nella creazione del poliambulatorio Auxologico Città Studi ICANS. 

La forza dell’ICANS risiede nella sinergia tra ricerca e pratica clinica. Con oltre 25.000 pazienti seguiti e più di 250 pubblicazioni scientifiche, il centro è un esempio virtuoso di medicina traslazionale. Ogni paziente contribuisce a una vasta raccolta di dati che alimenta studi sulle malattie metaboliche e sugli effetti a lungo termine degli interventi basati su una modifica della dieta. 

Educazione alimentare e prevenzione 

Accanto all’attività clinica, l’ICANS è impegnato in programmi educativi per promuovere scelte alimentari sane. Tra i progetti più rilevanti ci sono NutriMamma (scopri il programma), che supporta le donne dalla gravidanza al post-parto, e ICANSinCUCINA, che insegna come trasformare gli schemi dietetici in esperienze culinarie mediterranee, con incontri di counselling nutrizionale in cucina che aiutano a mettere in pratica il percorso dietoterapico.  

L’attenzione è rivolta anche ai bambini con il Progetto Pentolino, volto a sensibilizzare educatori e famiglie sull’importanza del rapporto tra cibo e infanzia, anche dal punto di vista psicologico. 

L’educazione alimentare è fondamentale anche in ambito internazionale, con iniziative rivolte a popolazioni vulnerabili come i rifugiati del Saharawi, un’area dell’Africa Occidentale. Qui, l’ICANS ha lavorato per migliorare le diete locali e contrastare malattie metaboliche, portando avanti progetti di cooperazione che combinano educazione, ricerca e interventi sul campo. 

Molte prospettive per il futuro 

L’ICANS continua a espandere i propri orizzonti, sviluppando tecnologie di telemedicina e studi innovativi. La sua integrazione con Auxologico permette di offrire servizi clinici avanzati, day hospital e consulenze specialistiche, mantenendo un approccio personalizzato e accessibile. 

Facilitare l’empowerment dei pazienti, investire su percorsi di prevenzione e intervento clinico personalizzati, agire anche in campo preventivo: gli effetti sulla qualità della vita dei pazienti si possono misurare nel successo stesso dell’ICANS, che ha accolto una quantità sempre crescente di persone. E la strettissima relazione tra ricerca e clinica, oggi entrambe valorizzate dalla collaborazione con Auxologico, fanno dell’ICANS un esempio all’avanguardia, sicuramente da seguire in un ambito cruciale per la salute collettiva nei nostri giorni.   

Questo modello integrato, che unisce ricerca scientifica, educazione e assistenza clinica, rappresenta un punto di riferimento nel panorama sanitario italiano.  
Grazie al suo impegno, l’ICANS è un esempio concreto di come la nutrizione possa diventare una leva cruciale per migliorare la salute pubblica e individuale.